Ottobre 2004

Domenica 31 ottobre ore:23.15 umore:raffreddata
Listening to: Alicia Keys

L’appuntamento doveva essere all’1.45 a forlì, davanti casa di Vale.
Alle 12.50 mia mamma stava ancora scegliendo il fondotinta in profumeria.. e dovevamo ancora pranzare..
All’1.20 recupero disbelief e la carico sulla mia macchina, via di corsa che è tardi.. piccola ho un pò paura.
Matteo ci aspetta già, arrivato stranamente in anticipo, cambio di macchina, saliamo con lui, via verso casa di suo cugino.
Arriviamo in un casolare in aperta campagna, gioco due secondi col cane con la catena più lunga del mondo, salgo al primo piano.
Il cugino mi accoglie con “allora tocca a te oggi?” con windows media player in sottofondo e musica a tutto volume..
Mi siedo sul lettino, mi vengono prese misure varie. Il cuore comincia a battere più forte.. vi prego tenetemi la mano.
Da stesa sento la pinza che stringe, sta per succedere, ho disbelief che mi tiene la sinistra, matteo che mi tiene la destra, gli occhi chiusi.
Una bella sensazione nell’orecchio.. non è proprio dolore, è un istante, è una luce, è un attimo. Poi sento la voce di matteo che dice “guarda che te l’ha già fatto”…
E non smetto di guardarmi allo specchio…

Venerdì 29 ottobre ore:1.30 umore:brilla e felice
Listening to: “avrai” Posi Argento (ancora)

Mojito che scorre nella gola, cocktail e foglie di menta masticate fino all’ultimo, serate tra donne, sempre le migliori, far”magia” e colori e atmosfera.
Anestetizzo le mie paure con alcolico liquido, testa in subbuglio.
So di stare ben.
Il dolore.
Arma o difesa?
Il dolore è qualcosa che che ci colpisce, ma che ci protegge allo stesso tempo.. e io mi ci riparo, solida fortezza, e mi vanto delle mie ferite per apparire più forte.
Il dolore serve a me per crescere, per farmi coccolare, per IMPARARE.
E io ci sguazzo dentro.
Mi sono “umiliata” e ho avuto le mie risposte.. e dopo poco dolore ha fatto capolino la consapevolezza e, diciamocelo, ho ucciso l’illusione e ora sto bene. Mi sento tranquilla.. serena… “di nome e di fatto” mi dicevano per sfottere.. e su questa cosa ci ho sempre giocato tentando di rivolgermi sempre agli altri con il sorrido stampato in viso. E non devo nemmeno fingere.

“Un Guerriero della Luce lotta per lo sviluppo della sua coscienza; egli non entra in guerra, ma quando vi è costretto manifesta tutto il suo potere.”

Lunedì 25 ottobre ore:14.20 umore:felice
Listening to: Posi Argento

Adoro i fine settimana ben riusciti.
Le uscite tutte le sere, le coccole di una bimba che amo, le discoteche piene di persone, il rock e l’hip hop e i dj sbriluccicanti che ti riconoscono e stiamo entrando in nuovi giri e torniamo a Modena così capisce e iniziamo a consocere persone di quel mondo che tanto amiamo.
E mi accorgo ancora una volta di quant’è piccolo il mondo e le sorprese sono sempre dietro l’angolo e anche se passano gli anni i rapporti non cambiano e le amicizie speciali restano e resteranno sempre, io lo so, l’ho provato sulla mia pelle, ci credo, voglio crederci.
M. mi guarda sorpresa.. quanto tempo, se ti incontravo per strada non ti riconoscevo. Io la guardo e sorrido e tra noi non sono passati tutti questi anni ed è ancora la mia compagna di banco e di confidenze.

Viviamo in un lunapark, siamo completamente rifiutati dalla realtà, non siamo sobri da anni ormai; l’istinto dentro l’hi-fi, la ragione in standby.

Giovedì 21 ottobre ore:15.30 umore:*triste*
Listening to: no doubt “don’t speak” (nella mia testa)

Lei si alza in piena notte.
Non ha ancora chiuso occhio e ora deve andare in bagno.
L’orologio segna le 3.
Non cerca nemmeno le ciabatte, le piace il contatto dei piedi nudi col pavimento freddo, troppo freddo.
Lei arriva in bagno e si guarda allo specchio.. ha un aspetto devastato, i capelli spettinati, il nero della matita lungo le guance.
Fa pipì, si alza, incespica, si abbandona per terra…
E il pianto comincia.
Le sembra tanto una scena di un film, musica in sottofondo e frasi come urla che scorrono davanti agli occhi.
E non riesce a fermarsi.
Lei si sveglia la mattina più consapevole, più confusa, più triste… ha la conferma che aspettava da tanto.. parole di una canzone in testa, so quel che stai pensando non ho bisogno di spiegazioni non dirmelo perchè fa male…

Domenica 17 Ottobre ore:2.40 umore:sonno -_-
Listening to: best of REM

Tacchi a spillo affondano nel fango e gocce di pioggia scendono lacrime sui capelli raccolti.
Vita respirata nella fase ascendente di questa spirale.
Miele e fragole e cioccolato amaro.
Eccesso.
La mia vita. Ora. Attraverso i miei occhi.
Belli i colori e fa troppo freddo.
“Non sarà colpa di uomini?” mi hai detto oggi…

E guidare come un pazzo a fari spenti
nella notte per vedere
se poi è tanto difficile morire.

Domenica 10 Ottobre ore:3.28 umore:*brilla*
Listening to: -niente-

Sarà colpa di chi mi dice “fregatene”.
Sarà colpa della Fra.. Fra non posso bere sto a dieta… e giù un altro bicchiere di vino rosso.
Sarà colpa delle 8 bottiglie di vino che ci siamo bevuti in 7.
Sarà colpa della nausea per le stradine curvose.
Sarà colpa della testa che gira e dell’euforia momentanea, che fa dimenticare gli ultimi giorni..
O sarà piuttosto colpa della settimana di merda che ho passato, delle lacrime che ho versato…
Sarà colpa di Roma che mi attende tra poche ore? (e della valigia aperta senza vestiti dentro in camera?)
Sarà colpa del mio esibizionismo?
Sarà colpa di chi mi ha aiutato a superare questi giorni di crisi?
Sarà forse il bioritmo che dopo essere sceso precipitosamente *deve* risalire?
Non lo so…
Fatto sta che, a quanto pare, non so ancora nè in che termini, nè quando, nè come, continuerò a scrivere..

Dicono che col tempo arriverò
a far convivere io, te e l’amore..

Venerdì 1 Ottobre ore:17.30 umore:incazzata
Listening to: -niente-

Stavolta mi sono rotta le palle.
Va bene, la cretina sono io che do in giro a tutti l’indirizzo di ‘sto cazzo di blog.
Una volta, miliardi di anni fa scrivevo la mia vita.
Poi ho smesso.. ho smesso perchè le mie parole venivano continuamente fraintese.. ed è nata la nuova yaya.. la yaya su altervista.. la yaya che scrive e che ha perso un sacco di lettori perchè tanto non si capisce un cazzo di quello che scrive.
E ora di nuovo vengo fraintesa, nonostante la cripticità, nonostante scriva un quarto delle cose che mi succedono, mi sento nuovamente rinfacciare “ho letto questa cosa sul blog e ci sono rimasto male”.
E allora BASTA… chi me lo fa fare di continuare a scrivere qua? Non è la prima, non è la seconda volta… e non ne posso più..
Il blog chiude.. per ora, per sempre non lo so.
Ora come ora non ho NESSUNISSIMA voglia di continuare a scrivere qua i cazzi miei, sono incazzata e tanto delusa dalle persone. Se un giorno mi tornerà la voglia di farlo, le persone che mi vogliono bene verrano sicuramente a saperlo..

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