Cote d’Azur

Divanetti rossi. Non si sta in pace nel luogo della tragressione, per queste cose ci guardiamo e diciamo “eh, gli italiani”. In germania non è così. In germania.
Cerchiamo luoghi alternativi per starcene in pace ma non c’è mai pace.
L’uomo delle spille resta affascinato dalla mia amica. L’uomo delle spille è di Ravenna, vive a Modena e ha vissuto a Montpellier. Ci andrò tra pochi giorni, a Montpellier, gli dico, sai io vorrei tornare a Parigi. Parigi da assuefazione, ribatte lui.
Ed è vero.
Ho giocato coi fornelli e ora una X disegna il palmo della mia mano.
suite à votre mail, on le plaisir de vous confirmer que votre réservation est bien prise en compte
Ho quarantotto ore per stampare itinerari e prenotazioni, per cercare una guida, per decidere cosa mettere in valigia. Il mio fermento da partenza è smorzato dalle mille cose da fare e nonostante manchi poco ancora non mi rendo conto.
Giovedì scappo presto dall’ufficio, recupero Vale in stazione e guidiamo senza sosta fino a Nizza. Stacco il cervello per cinque giorni. Stacco il cervello.
E ce n’è tante di cose da buttarsi dietro alle spalle, presunte menzogne e certezze consolidate..

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3 pensieri su “Cote d’Azur

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