Lunedì 27 Settembre ore:2.00 umore:tanto assonnata
Listening to: Ben Harper

Venticinquesettembremillenovecentottanta
Già 24 anni fa.
Anche questo compleanno è passato indenne, caricandomi un anno in più sulle spalle, carico già troppo gravoso per me che, compiendo i 23 all’estero, ancora mi sembra di essere a 22.
E’ già passato un anno.
L’anno che sta arrivando tra un anno passerà.. cantava Lucio..
Credo di aver chiuso una cosa appena iniziata. Non ne sono sicura, credo che la teoria da poco elaborata sia esatta, Madre Natura ha quel 100 da donare, se 70 va in bellezza, restano solo 30 da distribuire in intelligenza e altro..
Dannati uomini..
Mi sono persa in macchina tra strade di Bologna con due donne per me tanto speciali e una discoteca hiphop per noi dove mi sento una mosca bianca tra gente che balla troppo bene..
E ho raggiunto Rimini per strade che conosco bene, guidando ormai in modo automatico, luna piena di fronte a me.. rendendomi conto troppo tardi di essermi fatta 2 ore di macchina senza patente..

Capita anche a te
Di pensare che al di là del mare
Vive una città
dove gli uomini sanno già volare

Giovedì 23 Settembre ore:11.00 umore:assonnata
Listening to: Dream Theater – Train of Thought

Debby è bellissima, come sempre, anche al buio, rubando candele natalizie al magazzino, alla scoperta di Modena..
Ieri ho appannato il vetro con occhi che non vedevo da tanto tempo e birra chiara.
Un solo sussulto.
Ho voglia di piangere.
L mi dice se esco ti chiamo.
E Bologna è troppo piccola. E non mi hai chiamato.
A mi saluta come fossimo vecchi amici.
Io sto male.
E a mente fredda e lucida so che sono solo stronzate. Solo paranoie mentali di chi rifiuta chi non fa star male.
Mi circondo di chi già so mi farà soffrire, chiamatelo masochismo, non so.. scaccio a pedate chi è troppo (affettuoso) sottomesso.
Qualcuno si salva. Ma quel qualcuno è speciale.
Portici Bologna sandali aperti Golem birre nascoste sotto a un maglione.
Musica che mi suona in testa come colonna sonora.
La prossima settimana usciamo a ubriacarci vero? sì.. di più..
Che cazzo cerco.
Forse.
Solo.
Qualcuno da amare.

To those who understand
I extend my hand
To the doubtful I demand
take me as I am

Lunedì 20 Settembre ore:14.40 umore:scazzata
Listening to: Velvet Revolver

Dicono che il mondo sia piccolino.
Me lo diceva mia mamma quando mi raccontava che i miei zii, che abitavano a pochi km l’uno dall’altro e si sono conosciuti a Montreal.
Ne ho avuto conferma quando la mia amica ha scoperto a Parigi il professore di elettronica in gita romantica con l’assistente di reti di calcolatori.
Ma ora.
Ho ricevuto una mail poco tempo fa… diceva “ciao sono jm, ho vissuto a Torcy anche io, ho conosciuto le stesse persone che conosci tu e faccio anche io ingengeria informatica..”
Dopo qualche mail e messaggi in msn decidiamo di vederci in settimana in facoltà.
E invece, tra i System of a down evitanto gomitate nello stomaco a cà de mandorli, un ragaqzzo tra tanti mi ha fermata.. sei Serena? io sono jm…
Il mondo è proprio piccolo…
Roma è sempre Roma, stavolta avevo una testolina bionda ad accompagnarmi, una piccola Gacchan altrettanto folle.. e la notte romana è magica..
Un abbraccio a tutte le piccole, magiche donne che sono state con noi.. e uno in particolare a quella che non è riuscita a raggiungerci, tornerò presto, tornerò per te..

Ma qui non è così
la trama è inconsistente
l’amore non è mai per sempre

Sabato 18 Settembre ore:12.00 umore:nostalgico
Listening to: the dandy warhols “we used to be friends”

Un anno fa a quest’ora uscivo da un orale importante.. tornavo verso casa e incominciavo a preparare le valigie..
Un anno fa.. più tardi di ora.. stavo partendo per Parigi..

“There must be the third and last dance
This one will last forever
Metropolis watches and thoughtfully smiles
She’s taken you to your home “

Martedì 14 Settembre Ore:15.20 umore:scazzo
Listening to: gente in lab2 che parla di programmi

Ho parlato con una persona, una persona alla quale voglio tanto bene. Non voglio essere l’ennesima voce e so che molti, forse troppi, non mi capiranno.
Poco importa..
Parlavo pochi giorni fa con una mia amica di come si sia espansa questa “moda dei blog”.. una volta nato come sorta di diario per chi aveva un sito e con l’html un pò ci sapeva smanettare.. trasformato ora in un mezzo pubblicitario per chi non sa nemmeno usare le tag per le immagini.
Pazienza.. ho sempre pensato che non c’era nulla di male.. bastava che non venissero a fregare le mie cose.
Ora mi trovo a riflettere a qual’è il labile confine tra fantasia e realtà. Alla proiezione mentale che la gente si fa leggendo le parole di altri.
Ci sono persone dietro queste scritte, ci sono anime e vite e sentimenti.
Io vivo la mia di vita, non quella degli altri.. ma a quanto pare c’è stata gente che non soddisfatta della propria vita ha preferito proiettarsi nelle parole di altri.. rimanendone poi deluse una volta resisi conto (a ragione? a torto?) di aver innalzato qualcuno un pò troppo in alto su un fragile piedistallo di cristallo..
Gente che osannava ora si trova a disprezzare.
Vivete la vostra di vita, non quella degli altri…
Cordialmente, senza polemiche, senza rivolgermi a nessuno.. o a tutti.

Solo per te piccola…
“Di tanto in tanto noi c’incontreremo – quando ci piacerà – nel bel mezzo dell’unica festa che non può mai finire.”

Lunedì 13 Settembre Ore:10.20 umore:medio
Listening to: Nightwish “ever dream “

E’ di nuovo apatia. La valigia sul letto (è quella di un lungo viaggio), vuota. E’ rincominciato il trantran invernale e Bologna mi aspetta ma poca è la voglia.
Fa freddo.
Incrocio le dita per Roma, forse tra sabato e domenica, una notte bianca che non ho potuto vivere un anno fa, vissuta in differita da Parigi, dove la notte non bianca ma blanche e fatta di pioggia e metro chiuse e cioccolata calda con le spagnole e inquietante chatelet alle 4 di notte.
Tre giorni in giro in macchina tra Milano Marittina e Rimini, un film molto strano e una discoteca hiphop.
Giudizi e sentenze, litigate e cocktail analcolici.
Un telefono irraggiungibile, che è giusto che non prenda, ma dal quale vorrei un segno di vita.
E messaggi notturni con un caro amico, persi in descrizioni di quelle che sono le cose belle della vita..

“Benchè il mio obiettivo sia comprendere l’amore, e benchè io soffra a causa delle persone a cui ho concesso il mio cuore, vedo che coloro che hanno toccato la mia anima non sono riusciti a risvegliare il mio corpo, e coloro che hanno accarezzato il mio corpo non sono stati in grado di raggiungere la mia anima”

Undici minuti

Venerdì 10 settembre Ore:13.00 umore:*O*
Listening to: Blur “out of time”

Sono note di anni fa che colorano la macchina, il mare davanti a noi, burrasca, troppo vento, stelle e una bellissima luna.
Dammi sono un minuto un soffio di fiato un attimo ancora.
E sono felice ma ho anche paura. Un volo e dieci giorni e una volta avevo fatto una lista delle caratteristiche che cercavo e qua mi tocca depennarne più della metà.
Ma non mi importa.
Non per ora almeno.
Ipotesi di fuga fuori dall’italia.
Aspetto il tuo ritorno.
Portami un cammello.
Ci provero’ ad odiare se non ci riusciro’ a mio malgrado dovro’ amare.
Riesco ancora a perdermi a Milano Marittima.
E a Milano, ci andiamo vero?
Ci rivediamo? io direi di sì… A volte ho paura. Ed è stupido.
Ho chiesto se è giusto fingere, mi han detto che è giusto scappare.
E io.. lo so fare fin troppo bene…

“ho qualcosa dentro il cuore, qualcosa che esce e mi corre veloce sotto la pelle, fin dentro la gola. Se aprissi di più la bocca, forse mi uscirebbe anche da lì, tra i denti e le labbra socchiuse, questo animale che mi sento dentro.”
Lucarelli “almost blue”

Domenica 5 Settembre Ore:18.00 umore:felice
Listening to: Alicia Keys “if I ain’t got you”

C’è questa cosa tra me e Vale.. evidentemente quando usciamo con più persone riusciamo a ritrovarci in serate belle e gratificanti. Quando cerchiamo di uscire sole i posti in cui vorremmo andare sono chiusi o diversi da come ce li aspettavamo.
Venerdì cinema in seconda serata. “mean girls” con abbuffata di popcorn e battute sarcastiche sulla qualità delle persone nella nostra sala, tanto per rimanere in tema col film.
Decidiamo di andare al Gazoline, pub di Ravenna, e dopo un’oraequaranta minuti di giri a vuoto per i sensi unici ci ritroviamo sulla strada di Marina e il classico Bukowski ci accoglie amico.
Il sabato alla Duna doveva essere l’ultimo e scopriamo invece la fine di tutto rimandata di una settimana.
Quel posto è gratificante.
Non importa se poi ti accorgi che i ragazzi brilli le frasettine del tipo “sei la più bella” le rivolgono più o meno a tutte le ragazze del posto.
E’ gratificante.
Poi scappiamo nella discoteca dove ci ha portato Tupack sabato scorso, piccola carina discoteca hiphop.
Stasera serata single over 60.
Vale basta con te non ci esco più.
Cambierò idea quando uscirò con il numero di telefono del più carino dell’unico gruppo di coetanei presenti, per sfiga anche loro, a quella meravigliosa serata…

” Vedi la strada graziosa,
che serpeggia l’erta di felci?
la seguiremo noi questa notte
perchè porta nel regno degli Elfi.”

Giovedì 2 Settembre Ore:23.00 umore:mal di gola ç_ç
Listening to: cartoni animati “mademoiselle anne”

Fa troppo freddo, ed è già settembre. La risposta sullo schermo blu è stata “basta stare più vicini”.
Il tempo andato non si recupera più.
Una volta credevo che avremmo continuato le nostre consuetudini per sempre, e sono sparite dietro a un bicchiere di birra.
Ho rincorso illussioni e chimere.
Ho mal di gola.
Ho i piedi freddi.
Ho un astuccio nuovo e un appartamento che mi aspetta.
Buffe parole su uno schermo da millechilometri di distanza in una stanza che è stata la mia stanza per tre giorni. Promesse di matrimonio.
Ho inseguito victoria su per le scale, ho inseguito victoria dietro ad uno specchio.
Ciao victoria, felice di vederti amica mia.
Forse sono sono confusa, forse ho solo bisogno di tornare a Bologna..

” I was told there’s a miracle
for each day that I try
I was told there’s a new love that’s born
for each one that has died “