Sabato 31 Maggio Ore:01.25 Umore:eccitata
Listening to:Carmen Consoli “l’ultimo bacio”
Come Hachi costruisco castelli in aria.. come Hachi costruisco vicende nella mia mente.
Plasmo il mondo a mio piacimento.
Nella mia realtà fai ciò che voglio io…
Come Hachi stasera ho portato la mia Nana dal suo Ren.
Le luci del palco.. la chitarra.. la musica dalle casse, forte, potente.. capace di inondarti l’anima di note, distruggendo i mattoni che sorreggono il muro della mia incertezza.
Piccola donna hai trovato il tuo uomo, il tuo musicista, il tuo Ren..
..siete bellissimi..
“La chiamavano: “la cameriera dei giorni più belli”
perché in tempo di guerra portava il sorriso ai soldati e ai ribelli,
organizzava bordelli e faceva l’amore per gioco,
adesso di lei non rimane che una stupida statua in Piazza del Duomo…”
Domenica 25 Maggio Ore:21.50 Umore:il mare stanca
Listening to:Lou Reed “Perfect day”
Parole taglienti come lame affilate lasciano segni indelebili sulla pelle levigata. Cicatrici profonde che non andranno più via, segni infiniti di ciò che è stato.
Il sole colora la mia pelle di una nuova sfumatura, il caldo mi riempie l’anima di nuovi pensieri.
Il tempo che doveva essere, è stato.
Ora mi rendo conto.
“Non avrebbe dovuto dirmi che forse sarebbe tornata.
Le promesse, anche così vaghe, rimangono per sempre scolpite nell’animo”
Haruki Murakami -A sud del confine, a ovest del sole-
Sabato 24 Maggio Ore:14.50 Umore:felice
Listening to:Daniele Silvestri “Cohiba”
Sabato pomeriggio.
Come una canzone di Baglioni.
Settimana intensa, ho superato due delle mie grandi paure.
Ho scoperto la mia piccolezza, la mia stupidità. Mi sono scontrata contro una me stessa gelosa e immatura..
Devo crescere.. e crescerò..
..prima o poi..
Lunedì 19 Maggio Ore:00.45 Umore:vorrei dormire
Listening to:Starway to heaven
Non riesco a dormire.
Mi succede sempre così, la domenica sera.
La valigia fatta come al solito di corsa, all’ultimo minuto, per terra, con alcuni vestiti sparsi ancora per la stanza, quelli che metterò domani, e quelli che potrei mettere ma tra cui non ho ancora scelto.
Odore di mirra nella mia cameretta.
E vengo a rifugiarmi qua.. spio le parole di altre persone e cerco di non pensare al treno all’alba, domattina, e al fatto che dovrei già essere sotto alle coperte a dormire.
Copiando Mary sono andata anche io a vedere quali canzoni andavano per la maggiore, la settimana in cui sono nata. Il risultato mi ha piacevolmente sorpresa:
1.Olympic games-Miguel Bosè
2.Amico – Renato Zero
3.Luna – Gianni Togni
4.Non so che darei – Alan Sorrenti
5.Kobra – Rettore
6.Stella stai – Umberto Tozzi
7.Dolce uragano – Gianni Bella
8.Canterò per te – Pooh
9.Il tempo se ne va- Adriano Celentano
10.Io ti voglio tanto bene -Roberto Soffici
Sabato 17 Maggio Ore:22.10 Umore: tranquilla e felice
Listening to:Ben Harper “With My Own Two Hands”
Una volta eravamo bambine.. abbiamo condiviso insieme le prime emozioni.
Ricordo ancora il primo treno preso insieme, di nascosto dai genitori che non volevano, solo per andare nella “grande città” a vedere i negozi, a vedere i ragazzi.
Ricordo la montagna, i primi morosi, le prime tinte ai capelli e le sigarette fumate di nascosto.
Ieri ti ho vista, dopo tre anni, il tuo bimbo in braccio a te.
Mi sono sentita piccola e stupida.
Ho l’impressione che l’impegno, la vita universitaria.. la grande Bologna, mi abbiano cambiato molto.
Le nostre vite hanno preso strade diverse, molto tempo fa. Tu ora sei una donna, sei una mamma e vivi con il papà del tuo bambino.. mentre io ancora mi rifiuto di crescere.
Vorrei esserti stata vicino, e non trovo le parole per dirtelo.
Scusami piccola…
Sabato 10 Maggio Ore:23.30 Umore: buono
Listening to: Dream Theater “scenes from a memory”
Roma
Voglio parlare di Ilaria e Daniela, meravigliose come sempre, con le loro parole e i loro consigli. Voglio parlare degli occhi nuovi che ho scoperto in Roberto e degli occhi che avevo perso e che ho ritrovato in Alessandro. Voglio parlare di quattro pazzi in giro tutta la notte per cercare un bar aperto, e ridursi alle sette di mattina a far colazione al McDonald.
Parlo di Mary e Claudia e Sara e Amanda, di come siano sempre capaci di farmi sentire bene.
Parlo di un meraviglioso primo Maggio, con accanto degli amici speciali.
Qua non è Roma..
..qua la vita è reale.. è routine.. è gioia.. è dolore..
Uno è un bastardo, un Takumi che non fa più parte della mia vita.
Una porta chiusa.
Amaro in bocca e voglia di vomitare.
Uno è speciale e ci accompagna la stessa colonna sonora.
Ma qualcosa ora si è rotto..
..”a feeling that won’t go away”..
Sono state emozioni intense, e risate, e lacrime, e cose che sa solo lui..
Il tempo, si sa, ripara tutte le ferite.
Sarai ancora il mio migliore amico?
Uno è uno sguardo sul treno.
Tornato da altri mondi ha vissuto come in un film.
Mi ha fatto sentire stretta questa vita.
Ho voglia anche io di sole, solitudine, vita a contatto con la natura.
Spogliata da vestiti, da comodità, voglio vivere di ciò che il mondo mi può offrire.








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