Lunedì 6 Giugno 2005
Chalet dei giardini margherita il mercoledì sera dopo litri di birra al transilvania.
Fuga al mare coi compagni di facoltà in un giorno di festa. Sole e cazzate e spalmatevi la crema ad alta protezione.
Happy hour coi patacchini della birra in fronte e alcolico che scorre.
Venerdì festivo di ponte e caffè shakerato era una vita che non chiacchieravamo racconto deliri ascolto deliri.
Ti va di andare a Marina? sì. Andiamo a ballare. Salto al Bukowsky. Non possiamo incontrarci due volte nello stesso giorno.
Eppoi Santa Fè, serata pacco.La musica è la stessa che davano nel `96.. con tanto di trenino su aeiouipsilon e bigitte bardot bardot ahi ahi caramba braziiiilll la la la la la la la la….
E sabato di passaporto non ancora fatto e mercato e rocca di Ravenna si sta troppo bene stesi per terra sotto agli alberi e l’aria che si muove appena si sta troppo bene. Eppoi gara di rutti a Fusignano io e Francesca sconcertate e divertite e ancora Bukowsky e rischiamo di far piovere se ci vediamo troppo spesso e vedo volti di chi sempre solo in foto.
Notte fonda devo svegliarmi presto mi aspetta una cresima e pranzo in famiglia, gonna lunga e ciabattine.
E un messaggio di un amico, andiamo al cinema insieme, Sin City a Ravenna, magico e stupendo.
Gioco ancora coi tasselli di puzzle del mio cervello, qualcuno sta andando a posto da solo.
Lascio scorrere vita a fiumi e non ho troppa voglia di raccontarla..
..di una cosa sola sono certa.. sono felice…
Lunedì 13 Giugno 2005
Ascolto Ziggy Stardust e studio calcolatori elettronici.
Sensi di colpa per non aver aperto libro nel weekend ma è stato bellissimo comunque.
Sono in quella fase *lecosevannobeneenonhotroppavogliadiscriverlesulblog*
Finirei per fare solo un resoconto del venerdì sera al Bukowski e del frisbee che mi è arrivato sul naso in compagnia di Debby, Pol, Matte, Pallot e cacchio non mi ricordo il nome degli altri due. Racconterei del mio passaporto con una foto sopra *struccata* (evento raro, sono la prima a non crederci). Racconterei di quanto faccia bene al morale e all’autostima l’happy hour alla duna evviva il patacchino della birra. Racconterei del livello, 2thebeat, un sacco di persone, una bella gara che abbiamo vissuto poco perchè andate via (relativamente) presto e della mia voce che è rimasta in quel capannone. Racconterei dello slam trick a marina di ravenna con debby e pol e voglio imparare ad andare sullo skate e ho fatto la foto con Chris Astrom e Chris Pfanner. Racconterei del sottomarino e di gente deliziosamente folle che ci ha obbligate a ballare con loro.
Ricomincia un’altra settimana, lascio alle spalle tre giorni meravigliosi. Libri e aula studio e appunti. Dicono che se lo dici gli dei siano invidiosi. Dicono che Mantova sia una bella città. Avrei voluto la spiaggia col vento e gli occhi negli occhi. Pazienterò. Chi scappa, chi torna, chi è lontano. Casini. Mi sento un pò stronza.
Sabato 25 Giugno 2005
Strappo con foga la plastica dai pennarelli colorati.
Scegliamo una pasta con cui cenare. Non dimenticare le palline d’argento. Sono la nostra nuova droga. E dalla mia finestra si vede il tetto di Pol, passiamo lì sopra tutta la serata. In casa troppo caldo.
Strappo con cura la plastica.
Avevo ricoperto il cuore di plastica rosa. L’ho fatto sciogliere al sole. Poi l’ho sepolto sotto la neve. E ora era tornato a volare. Per poco.
Una mail mi ha portato una maledizione che non riesco più a cancellare.
Sbatto la testa contro al muro e mi do della stupida. Un esame non consegnato e lo sapevo fare.
Ho bevuto troppa birra. Faremo addominali in spiaggia.
Le fate ci sono e tu hai detto di non crederci.
But this time i’m alone, and i don’t see those stars I’m not your star?
Il pennarello rosa è sempre il primo a finire.
Progettiamo cene, stenderò la sfoglia per le tagliatelle. Magari metteremo tavole sul terrazzo. E avremo casa mia tutta per noi. I miei partono. Avrò la macchina. Progetterò fughe.
Did you know I miss you?
D. mi aveva regalato un libro. L’ho divorato in un giorno. Dondolio del treno.
I maestri, altre vite.
Non sono triste.
Va. Tutto. Bene.
E sorrido a questo cielo azzurro








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