E’ nato tutto con la ricerca di una citazione che avevo scritto tempo fa, tratta da un libro che parlava di un tizio che aveva una relazione con una modella e bla bla bla.
Niente di pretenzioso ma ricordo questa frase che mi ha colpito, una cosa tipo “la parte migliore è da qualche parte a metà ma ce ne accorgiamo solo alla fine” o qualcosa del genere.
E sono finita catapultata al mio mondo di setteannifa.
Come riuscire a sentirsi dannatamente vecchi nel giro di pochi minuti.
E a crescere l’angoscia, le due creme antirughe comprate online pochi giorni fa solo perché truccandomi in metro ho notato i solchi sulla mia fronte.
Mi manca un resoconto di un anno di vita che oziosamente non ho mai ricopiato e che ho appena aggiunto alla mia todo list delle cose da fare nel prossimo mese.
Ormai vedo la mia vita a cicli che si susseguono e se tre anni fa, a fine gennaio, mi ritrovavo a preparare i bagagli per sfidare la metropoli, ora mi ritrovo a ripensarla quella valigia, a svuotare la mia vita da tutto ciò’ che è superfluo per questa nuova avventura che sta per cominciare.
Che mi fa paura ma che al contempo mi mette una carica incredibile addosso, una curiosità che non riesco a contenere.
Intanto penso che è domenica sera e che non ho voglia di andare al lavoro domani.
Ma sarà un problema che non mi porrò più tra due settimane.
Ho paura?







Il tuo nuovo ciclo sarà bellissimo! E avere paura fa parte del gioco: d’altronde chi è che non ha paura di volare?
Anch’io certe volte mi sento vecchia; altri giorni, invece, mi sento ancora piccola ^^”! E intanto mi auguro che la tua nuova avventura sia meraviglia ^__^!