Qualunque cosa accada, qualunque metamorfosi psichica possa mai avvenire tra due esseri viventi che nemmeno troppo tempo fa dipinsero il cielo sopra di loro con lo stesso pennello, non dovrebbe scalfire il rispetto necessariamente presente a giustificare una condivisione di un periodo delle proprie vite.

Quando quest’ultimo viene a mancare ed il tempo sembra aver offuscato le parti migliori delle persone è facile dimenticare ciò che si fu, quando quest’ultimo viene a mancare si aprono voragini più dolorose di una caduta nel vuoto e lo strazio si converte in rabbia, una rabbia che non pensavi di saper provare perchè rabbioso non lo sei mai stato.

Uso parole di altri in un parallelismo delle nostre vite che si ripete. Per la prima volta a casa non mi sono sentita a casa, e non intendo quella di mamma e papà dove non smetterò mai di sentire il calore e l’amore che fanno stare bene. Per la prima volta parto con la consapevolezza di non voler tornare indietro.