You are currently browsing the monthly archive for Ottobre 2008.

Affanculo tutti e a letto presto mentre i miei amici si sbronzano dall’altra parte della città io inaspettatamente stacco la spina e dormo. Ho strafatto ultimamente le mie occhiaie non mentono.
Campagna emilianoromagnola, fa abbastanza caldo da abbassare il finestrino e la mia scala di casa è invasa dai gatti. Da due a sei nel giro di pochi mesi.

Ai Fanti in centro a Ravenna il barista è lo stesso che era al Gazoline anni fa, quella sera io e la Fra e la sister a ballare sopra il palchettino lui troppo basso offrici da bere e resta a ballare con noi. E si ricorda di noi. E mentre beviamo birra e mangiamo salumi e formaggi e parliamo delle nostre vite. E ricordo luglio e la cartomante ci preannunciò cose che non volevamo sentire e ti dissi sai quella data, magari vuol dire altro, sicuramente s’è sbagliata e invece no. Forse aveva ragione. Ci ho riprovato dopo anni e non credere io ci sono passata quasi quattro volte. E il novio è al melarancio con gli altri. Quasi tutti gli altri. Matteo mi invita allo stadio a vedere l’empoli giocare sabato e sabato tornerò da pisa e ci potrei anche pensare.

E allora bronson sia.

Non riusciamo a entrare a scrocco ma lavoriamo a quel lettino e soprattutto a quella cabina che vogliamo per la prossima estate. E’ sgarbato. E’ sgarbato ma sincero. Mattia si accorge solo ora che ho le tette. Dopo un’estate insieme in costume si accorge solo ora che ho le tette. E il bagno dei dipendenti perchè la fila è troppo lunga. E il barista è quel rapper di anni fa e sai che era al compleanno della sister? E l’ingegnere sbronzo che ci prova con chiunque. E l’imbecille. Tanto lo sapevi che ci sarebbe stato. E Matteo dice noi ce ne andiamo e poi resta un’ora a parlare con una bionda. E torniamo alla macchina scortate. Scusa quanto vuoi?

Il cambio d’ora mi ha rincoglionito. Il cambio d’ora mi ha rincoglionito più di quanto non sia già.
E ho deciso di inseguire i miei sogni e come ho preso LA decisione quella gran puttana del destino s’è messo a fare i suoi giochini del cazzo. Ho preso la decisione e non ho paura. Stavolta no..

Mais croyez-moi, bientôt
Les flics auront du boulot
Car tous les vagabonds
Parlent de révolution
Un jour, toutes nos chansons,
Ouais, vous désarmeront
Il n’y aura plus qu’la folie,
La joie et l’anarchie,
La joie et l’anarchie,
La joie dans Paris..

Ho tinto i capelli di scuro.
Ho tolto il braccialetto dello sziget dopo due mesi.
Ho comprato un fondotinta nuovo.
Sto per ricomprare quel telefono, anche se avevo promesso di no.
Ho ricominciato a guidare tanto nonostante l’ansia da vertigini.
Ho cambiato musica nel lettore mp3.
Ho finalmente messo nero su bianco quelle parole.

Iniziamo dalle piccole cose?

..se una sera tornando a casa nel traffico intasato senza respiro dei viali di bologna mi dovesse saltare una  piccola molla nel cervello ed iniziassi ad investire violentemente qualsiasi cosa mi capiti a tiro senza distinzione di sesso razza ed età nomino ufficialmente barbara come unica persona che potrà andare a dire ai microfoni di studio aperto con la musichina in sottofondo era tanto una brava ragazza le volevano tutti bene da lei non ce lo saremmo mai aspettato. e così sia.

Yaya’s Chaotic Soul

Piccola fata dai capelli tinti di rosso. Yaya e Sere, due lati diversi della stessa medaglia, due bimbe dai tratti simili e diverse personalità. Vivo a Parigi, tra baguette e pains au chocolat. In perenne movimento perchè ferma non so stare.Drogata di Pucca. Occhi scuri, un piercing al labbro e un tatuaggio alla caviglia. Voglia di libertà. Candele profumate e incensi, thè e tisane, tanto trucco negli occhi e bolle di sapone.

My muzic on Last.fm

My desktop

 

Ottobre: 2008
L M M G V S D
« Set   Nov »
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
2728293031