You are currently browsing the monthly archive for Febbraio, 2008.

E così c’è stata la discoteca trash con età media 45 anni e signore lampadate con il push-up a spinger su il decolté. Hai fatto ingengeria?
E c’è stata la strada per modena, un’incidente sulla A1, due ore ferme in autostrada e non sapevamo che i Perturbazione fossero fermi con noi da qualche parte lungo quella strada. Salmone teriyaki, voi insieme fate un gran casino, bimbe che adoro e un concerto a pochi centimetri di distanza. Per merito -o colpa- sua avete una fan in più. Ogni volta sento di più quella cazzo di distanza, perchè non abiti a bologna? E mi dici me lo sento. Un giorno vivremo insieme. E attendo impaziente bimba.
E così ci sono stati gli scalini per arrivare in cima alla torre degli asinelli. Alta 97,20 m presenta uno strapiombo di 2,23 metri e una scalinata interna di 498 gradini terminata nel 1684. Quattrocentonovantottogradini, fa quasi paura a dirlo. E su la vista è fantastica, nonostante si debba fare a botte per acaparrarsi una finestrella.
Io scendo al contrario, ha detto una.
E così c’è stato il sushi preparato a casa, il riso e l’alga nori, la stuoina per arrotolare e bill murray con scarlet johanson.
Ed è iniziato un corso che mi terrà impegnata fino a fine anno, usciamo entusiaste e con voglia di fare.
Ho scoperto di avere il cuore spezzato. Vorrei un ex a cui addossare la colpa.
Ho il cuore spezzato e non in senso metaforico.
Per la delusione ho mangiato un chilo di gelato. Un chilo non scherzo.
E dovrei essere a dieta.
E mentre addentiamo il sushi con le bacchette mi immagino questa sonda che parte da luoghi impervi e gira il mio corpo per mettere una toppa come si fa coi canotti.
Troppe confessioni non fanno mai male, ho un cd da ascoltare e una bambolina da attaccare sul letto.
Faccio più esami ora che all’università, ma che si fa quando non si arriva alla sufficienza?

Due concerti in ventiquattroore.
Pete Doherty è bellissimo
Billy Corgan è bellissimo.
In punta di piedi tra gente troppo alta e coppiette che si sbaciucchiano. Non puoi andare a un concerto e sbaciucchiarti tutto il tempo. Non si fa.
Tornare da Ravenna e organizzare la serata. Ci vediamo in san giacomo.
Ballare al sodapop fino a chiusura e stare fuori a parlare di feste reggae.
Ubriacarsi di coca light e redbull.
Guidare fino a Rimini.
Il navigatore si perde e ci perdiamo tra locali.
Conosco Ameth e balliamo hiphop su musica house. Odio la house. Sembriamo in un film.
Vale lo sai che questa serata mi ha bloccato la crescita vero? il prossimo passo doveva essere fare figli e dopo questa serata non vorrò mai più avere figli. Le nuove generazioni mi fanno paura.
Di nuovo ottantakilometri per tornare alla mia seconda vita.
Donne in giro per la città, aperitivo alla mela verde, transilvania e troppe schifezze da mangiare.
So don’t stop, get it, get it..

Voglia di sbattere la testa contro il muro.
E di mangiare feta fritta e cioccolato.

“Ci sentivamo invisibili. I nostri piccoli corpi potevano essere spazzati via dal mare. Nessuno se ne sarebbe accort, perchè nessuno poteva vederci sotto la coltre pesante di ombre. Soltanto agli insetti e ai bambini è concesso di essere invisibili.”
Anna Stothard – Isabel

Yaya’s Chaotic Soul

Piccola fata dai capelli tinti di rosso. Yaya e Sere, due lati diversi della stessa medaglia, due bimbe dai tratti simili e diverse personalità. Vivo a Parigi, tra baguette e pains au chocolat. In perenne movimento perchè ferma non so stare.Drogata di Pucca. Occhi scuri, un piercing al labbro e un tatuaggio alla caviglia. Voglia di libertà. Candele profumate e incensi, thè e tisane, tanto trucco negli occhi e bolle di sapone.

My muzic on Last.fm

My desktop

 

Febbraio: 2008
L M M G V S D
« Gen   Mar »
 123
45678910
11121314151617
18192021222324
2526272829